New Butoh® School

L’Associazione Culturale per la diffusione della Danza New Butoh®, nasce nel gennaio 2019 da un’idea della danzatrice e insegnante Feldenkrais Mimma Di Vittorio.
L’idea è quella di studiare, sviluppare e diffondere questa nuova disciplina di danza, elaborata dalla giapponese Sayoko Onishi, la quale spingendosi oltre le radici del Butoh classico ha coniugato elementi occidentali ed orientali, tradizionali e contemporanei, in una visione globale del possibile dove ciascuno può concepire e integrarvi la propria identità.
L’associazione è riconosciuta dal CID dell’Unesco e da agosto 2020 è Scuola di Formazione per danzatori New Butoh®.
New Butoh® è un marchio registrato.

New Butoh School

Mimma Di Vittorio, Photo © Valentina Pavone

Sayoko Onishi, Photo © Nicole Bergmans

La scuola

Corsi di primo e secondo livello
Ruvo di Puglia BA – Italy

Non ci sono limiti di età alla frequentazione della Scuola di New Butoh®.
Il Corso di Primo Livello si sviluppa nell’arco di due anni e permette di conseguire il Diploma di Primo Livello di Danzatore New Butoh®, previo esame finale.
Il Corso di Secondo Livello è riservato a chi è in possesso del Diploma di Primo Livello, ha durata di un anno e permette di conseguire il Diploma di Secondo Livello di Danzatore New Butoh®, previo esame finale.
La Scuola consente di frequentare singoli appuntamenti del Primo Livello conferendo agli stessi corsisti un corrispettivo attestato di partecipazione.
E’ possibile iscriversi a Corsi iniziati di Primo Livello e completare la Scuola previo recupero degli stessi corsi persi nel ciclo formativo successivo.

 

I corsi si tengono in lingua italiana e inglese.

New Butoh School Amalia Franco
New Butoh School Sayoko Onishi

Cos’è New Butoh®

Tra Butoh e New Butoh®

Il Butoh delle origini – anni ’50 – era concentrato sul rapporto a volte schizofrenico con la cultura classica giapponese.
Il New Butoh® si sviluppa con danzatori di seconda generazione che fanno proprie le istanze culturali del luogo in cui vivono, che in genere non è più il Giappone.

 

Il Butoh delle origini, influenzato dall’espressionismo tedesco di Mary Wigman, dal mimo astratto francese di Etienne Decroux, dalla visceralità del flamenco di Antonia Mercé e dagli studi moderni di Martha Graham, sentiva l’impetuosa necessità di rappresentare la frustrazione e l’annullamento dell’intero popolo giapponese per il crollo dei valori imperiali dovuti allo shock della bomba di Hiroshima e il colonialismo USA post-WWII, oltre alla caduta dei temi proibiti per il Giappone dell’epoca (omosessualità, perversione sessuale, nudità in scena).

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Il New Butoh® si pone alle spalle l’autodistruzione, l’autoannullamento, la critica della guerra (anche perché a differenza dei fondatori i danzatori della seconda generazione non ne hanno visto direttamente gli orrori), la stessa nudità, che non fa più scandalo, e si proietta verso nuove tematiche di riconnessione all’ambiente circostante sia in termini di Natura che in termini di tendenze culturali come pure di un rinnovato rapporto col sé non più disperato ma rivelato.

 

Nel 2005 a Palermo Yoshito Ohno (figlio di Kazuo Ohno, inventore del Butoh assieme a Tatsumi Hijikata) e Sayoko Onishi discussero all’interno di un Convegno a proposito di “Butoh e Nuovo Butoh®”.
Da tempo ormai Sayoko Onishi stava superando il concetto di Butoh tradizionale fondendo insieme tutte le sue esperienze di studio insieme a nuovi elementi. Ed è proprio in Sicilia, dove per diversi anni la Onishi lavorerà come danzatrice, coreografa ed insegnante, a contribuire fortemente alla riflessione, nascita e sviluppo del suo New Butoh®. La ricchezza storica della Sicilia, dalle influenze fenicie a quelle greche fino alle arabe, spingeranno la Onishi a porre nuovi elementi nella narrazione Butoh. Le figure classiche del Butoh codificate da Tatsumi Hijikata e poi da Yukio Waguri vengono rielaborate, con un’evoluzione in alcuni casi “site specific” e possono apparire nel nuovo stile insieme a zagare siciliane o figure mitologiche greche e non più giapponesi. Un gaki (demone giapponese) può anche credere di diventare una venere, la rosa un cactus, un samurai Ares. In questo senso l’opera del 2006 Primavera Siciliana ne è il manifesto.

«Il New Butoh® raccoglie tutte le esperienze della mia vita.
Ho studiato Balletto, Danza Contemporanea, Danza Tradizionale Giapponese e Butoh.
In seguito mi sono specializzata in Cina in Tai Chi Chuan e Qì Gōng.
Ho lavorato con danzatori di estrazione differente (classico, contemporaneo, butoh, africano, flamenco, giapponese tradizionale, indonesiano, cinese…) interagendo con artisti molto diversificati (musicisti, compositori, attori, artisti visuali, poeti, scrittori, performer, pittori, fotografi…).
Le differenti nazionalità degli artisti mi hanno portato a confrontarmi con culture molto differenti ma anche la mia vita stessa è stata un continuo vivere in luoghi differenti.

Every time was a challenge, jumping into unknown universe.

Ogni cosa è stata così occasione di sfida, saltando per universi sconosciuti.
Ogni volta dovevo andare in fondo all’artista e alla persona, cercando qualcosa dentro di me.
Ogni volta dovevo inventare qualcosa di nuovo, fondendomi con le persone, le culture e le discipline.
Altre volte le idee nascevano col confronto.

Queste invenzioni negli anni si sono accumulate. Le ho così sintetizzate nel mio metodo.

Il New Butoh® fa imparare da sé stessi, dal proprio corpo e dal profondo interiore.
La persona scopre così le sue mille sfaccettature interiori producendo una metamorfosi dell’espressione fisica individuale.
Tutto ciò, pur includendo le tecniche fondamentali di danza Butoh, crea le condizioni per il suo superamento.»

 

In definitiva il New Butoh® é un processo di decostruzione, evoluzione e contaminazione particolarmente travolgente e rivoluzionario poiché attraverso elementi di filosofia orientale e le sue arti marziali è in grado di fondere differenti culture e popoli. Un’altra caratteristica specifica del New Butoh® è l’introduzione di un training Yoga in particolare l’Oki-do Yoga che insieme ad alcune basi di Qì Gōng viene utilizzato per la protezione del benessere psicofisico del danzatore e per la rimozione di blocchi fisici, mentali e spirituali che impediscono lo sviluppo della danza.
Un cerchio che ci collega all’Energia Universale scatenando avvenimenti inaspettati, immagini ancestrali, memorie primitive, pulsioni primordiali. Non è più il corpo a muoversi ma è l’energia a muoverlo, come se il corpo fosse danzato, come se il guscio corporeo si sgretolasse, lasciando il posto alla Presenza e al Senso che dimora interiormente.
Il metodo contiene anche elementi e tecniche di Centering Body applicato alla disciplina Tanden, Sensitization of Body, esercizi di energia interiore (Ki) e di controllo dell’energia, Division of Body, Transferring images dalla sensazione all’espressione fisica, un lavoro sulla concezione del tempo e dello spazio così come del suono, della musica e del silenzio (Sensitization con altri, con sé stessi e in opposizione).

Nel 2005 Sayoko Onishi ha inaugurato l’Accademia Nazionale di Butoh a Palermo, in seguito denominata New Butoh® School in collaborazione con il maestro Yoshito Ohno.
Nel 2020, dopo alcuni anni di fermo, l’Associazione Culturale per la diffusione della danza New Butoh® di Ruvo di Puglia coordinata da Mimma Di Vittorio, riprende le attività della New Butoh® School ancora una volta sotto la guida di Sayoko Onishi.

 

Testi di Antonio Leto, Sayoko Onishi e Mimma Di Vittorio

 

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Nota sull’Oki-do Yoga:
prende il nome dal maestro omonimo Masahiro Oki, grande esperto di arti marziali e medicina tradizionale cinese ed occidentale. Viaggiando in tutto il mondo raccolse una vastissima esperienza nel campo della salute praticando a lungo lo Yoga indiano, lo Zen giapponese, la meditazione buddhista lo shiatsu, l’agopuntura. Il suo Yoga non è un metodo bensì una sintesi raffinata di tutte le sue esperienze.

Sayoko Onishi Yoshito Ohno

Sayoko Onishi e Yoshito Ohno

Miniature

È un Festival internazionale di danza Butoh nato nel 2019 dall’idea della danzatrice e insegnante Feldenkrais Mimma Di Vittorio.

Le performance si svolgono a corollario dei corsi tra i suggestivi scenari del centro antico di Ruvo di Puglia ed ha già ospitato artisti come Constance Humphries, Alice Mundshin, Henni Rissone, Ros Castels, Antonio Leto e la stessa Sayoko Onishi. 

Staff

La New Butoh® School collabora con il prestigioso e nuovo Teatro Comunale di Ruvo di Puglia. Inoltre si avvale di collaborazioni umane e professionali importanti senza le quali non sarebbe possibile realizzare tutto ciò. Ulteriori informazioni sono nella sezione Trasparenza

Mimma Di Vittorio

Direttore artistico

Sayoko Onishi

Fondatrice del New Butoh®

Livio Minafra

Presidente associazione

Nicolò Serafino

Developer

Ci troviamo qui!

70037 Ruvo di Puglia, BA, Italy
Nella città dell’olio, del vino e della musica, del Vaso di Talos, del Talos Festival
e di Luci e Suoni d’Artista.